giovedì 24 dicembre 2009

Buon e Sereno Natale a tutti!


La Redazione auguro un Buon e Sereno Natale a tutti e vi da appuntamento sin d'ora al primo post del 2010!

giovedì 23 luglio 2009

Consigli per letture etiche estive.

Come ogni testata che si rispetti anche noi non potevamo esimerci dal proporvi una lista di letture per l'estate etiche, utili, ancorchè abbastanza economiche. Eccola qui di seguito:

Al numero 1) indubbiamente:
L’ altra via. Dalla crescita al benvivere, programma per un’economia della sazietà
Francesco Gesualdi, ed. Altreconomia - 3€ 74 pag.
Sobrietà, sostenibilità, benessere: un agile e chiaro saggio. Una riflessione sulla necessità collettiva di una “altra economia” che tenga conto delle risorse e dell’equilibrio, dei limiti del pianeta che però permetta e contempli benessere e diritti, dignità e futuro per tutti.
Dove ci troviamo (e perché), verso dove andare, come andarci. Tre capitoli del libro che ci permettono di capire come questa via, quest’altra via è percorribile. Seguendo ed interrogandoci su quest’altra via, non si diventa martiri, si diventa liberi. La forza del libro che vi stiamo consigliando è questa. E’ un’altra via che poggia sulla concretezza della sobrietà ma non della privazione, perché attrezzata con le politiche necessarie per percorrerle. Perché questo è il vero compito e la vera agilità. Dove andare, come, con chi, per che cosa, contro chi e contro che cosa. In modo molto laico e credibile. Aperto ai molti. Per una resistenza e un cammino non di nicchia, non identitario, aperto (…), nella direzione di una forma più alta di democrazia, nella direzione di un’altra via che può diventare nostra. Di ognuno.

Segue al 2)
L’anticasta. L’Italia che funziona
Michele Dotti e Marco Boschini , ed. EMI - 15€ 288 pag.
Coerenza, concretezza, partecipazione. Un libro di cronaca, un dizionario semplice, chiaro concreto per tutti quelli che non si sono arresi alla lontananza della politica istituzionale alla vita dei cittadini. Ai chi sa che esistono ma non ha mai incontrato, capaci amministratori, coerenti politici post campagne elettorali, che a piccoli passi, a generatori di lampadine intuitive mettono in pratica, con la partecipazione dei propri cittadini, percorsi di qualità per un domani, un presente migliore, fatto di sobrietà e miglioramento del vivere quotidiano, di risparmio energetico e riduzione dei rifiuti, di promozione dell’acqua pubblica e di condivisione delle scelte. Esperienza sperimentate, concretizzate, che azzerano, zittiscono quanti pensano che non si può far nulla. Che non ci sono soldi per fare.
La bellezza di questo libro, non è solo che dà una speranza a chi non si è ancora arreso, ma dà anche strumenti e stimoli. Quotidiani e praticabili anche nelle nostre amministrazioni locali. Basta volerlo fare.

Poi al 3)
Italian Bankster. Splendori e miserie dei banchieri d’affari di casa nostra
Laura Serafini, ed. Fazi editore - 15€ 229 pag.
Rivelatore, inquietante, ingordo. La storia di 5 banchieri d’affari italiani ai vertici delle banche promotrici, protagoniste, tassello della crisi finanziaria attuale e prossima. Vale la pena avere il tempo, lo sguardo, la tenerezza del passo per fermare i discorsi che si sviluppano ad ogni pagina. Uomini nell’ombra, sotto i riflettori dell’ostentazione che hanno mosso pedine, indirizzato percorsi, sottratto ricchezze collettive. Gli artefici delle privatizzazioni, le mani e le scarpe del liberismo, il più delle volte selvaggio. L’economia finanziaria che lascia troppi cadaveri sulla strada ma ancor più soldi nelle tasche. Le loro. Consapevoli ingranaggi. Le banche d’affari o meglio d’investimento vivono di intrecci piene zeppe di consulenti, prestati alla o dalla politica.

E al 4) un piccolo classico moderno, scritto da un noto matematico divulgatore:
Il Risparmio tradito con la guida “Come salvare i propri soldi”
Beppe Scienza, ed. Libreria Cortina Torino - 16,5€ 246 pag.
Illuminante, chiaro, tutelante. E’ un libro di cui fidarsi. E’ l’edizione aggiornata di un successo pubblicato nel 2001. Non è stato ne riveduto ne corretto. E’ stato aggiornato. Con esempi, linguaggio chiaro e preciso, con prove alla mano, il prof. Scienza, matematico dell’Università di Torino, svela, con l’irriverenza della verità, la complicità e l’ambiguità della stampa economica e finanziaria, i pericoli dei prodotti che vengono prevalentemente proposti dalle banche. Motivi e risultati. Un investimento, questa lettura, per comprendere come Parmalat, Cirio e Lehman Brothers, sono scandali che pur gravissimi, restano inferiori a quelli, giorno per giorno, vengono causati a più persone da Fondi Polizze, Piani pensionistici, Index. Quasi senza accorgersene. Con nomi e cognomi. Forte e saldo dalla riconosciuta competenza e libertà.
Un libro denuncia e, anche con la sezione “come salvare i propri soldi”, capace con semplicità e chiarezza di fornire indicazioni di buon senso a tutti quanti non si sento sicuri, non hanno tempo o particolare interesse per la finanza, cioè, nei fatti, la quasi totalità degli investitori e risparmiatori. Perché l’informazione è in mano a chi vende. Prima di questo libro.

Per gli interessati all'argomento, in ambito religioso al 5) “Caritas in veritate” lettera enciclica (segnalata da Massimo Marinacci) di
SS Benedetto XVI, ed. Libreria Editrice Vaticana - gratuita in ipertesto
L’autore di questo testo è un romano d’adozione e risponde al nome di Benedetto XVI. L’enciclica è un’analisi economica e sociale sul XXI secolo e un richiamo etico per rendere meno ingiusto il futuro.

Sempre in ambito religioso, al 6) Non c’è Futuro senza Solidarietà
Dionigi Tettamanzi, Ed. San Paolo Torino - € 14 144 pag.
A poco meno di cinque mesi dall’annuncio dato nella notte di Natale, il Fondo Famiglia - Lavoro voluto dal cardinale Tettamanzi nella Diocesi di Milano ha raccolto oltre 4 milioni di euro, provenienti da contributi di istituzioni e aziende, ma anche da offerte di comunità cristiane e di moltissime persone comuni toccate dall’iniziale richiamo dell’Arcivescovo: «In questo Natale già segnato dalle prime ondate di una grave crisi economica, un interrogativo mi tormenta: io, come Arcivescovo di Milano, cosa posso fare? Noi, come Chiesa ambrosiana, cosa possiamo fare?». Confermando ancora una volta la sua capacità di coniugare visione di fede e prassi di solidarietà, il cardinale Tettamanzi ripercorre ora l’intuizione del Fondo e la visione che lo anima nel suo ultimo libro. Nella seconda parte del volume, il Cardinale analizza gli «spazi» alla portata di tutti per vivere la dimensione della solidarietà: la famiglia (solidarietà “nella” famiglia e “tra” le famiglie); il lavoro (alcuni problemi del lavoro affrontati secondo la “cifra” della solidarietà); il mondo economico-finanziario oggi; i nuovi cittadini (immigrazione); la testimonianza delle comunità ecclesiali; gli stili di vita. Recensioni tratte da Finsansol.

lunedì 1 giugno 2009

L'esperienza di Kiva: un approccio di successo al microcredito

Anche in Italia sono molti i supporter di Kiva, la piattaforma web che consente a chiunque di erogare prestiti (quindi non donazioni) a piccoli imprenditori nei paesi in via di sviluppo. Con l’intermediazione degli istituti di microcredito locali gli imprenditori, grazie a questi prestiti, potranno accelerare lo sviluppo delle loro attivita’ senza dovere ricorrere alle tradizionali fonti di prestito con tassi d’interesse insostenibili.

Per quanti non conoscessero la vera storia di Kiva, potranno trovare tutte le
info in un interessante articolo uscito sulla Stanford Social Innovation Review, nel quale vengono ripercorsi i dubbi iniziali su quale forma dare all’ azienda (profit oppure non profit), gli scetticismi di coloro che, aprioristicamente, bocciavano il progetto, e il supporto dei c.d. visionari, i quali compresero le aspirazioni e la portata di Kiva fin da subito.

A tutt'oggi Kiva ha 95 partner locali in 44 paesi intorno al mondo e il totale dei prestiti raccolti ha superato la ragguardevole cifra di 66 milioni di dollari.

martedì 3 marzo 2009

Mohammed Yunus a Milano - Una Grameen Bank italiana!

Una notizia sorprendente ha fatto da corollario alla partecipazione del fondatore della prima banca etica al mondo, la Grameen Bank, ad un convegno organizzato dalla Fondazione Cariplo e partecipato, tra gli altri, dal presidente di questa, Giuseppe Guzzetti.
Grameen Bank, l'istituto di credito che pratica microcredito senza garanzie fondato dal Nobel per la Pace Muhammad Yunus, sbarcherà presto in Italia in collaborazione con Unicredit (Milano: UCG.MI - notizie) e l'Università di

Come annunciato dallo stesso Yunus nel corso della presentazione del suo libro "Un mondo senza povertà", è in avanzata fase di progettazione l'apertura di una "filiale" italian della Grameen Bank.

"L'iniziativa è stata avviata, siamo alle fasi finali di un accordo di collaborazione tra Unicredit, l'Università di Bologna, Grameen Trust per far partire Grameen Italia", ha spiegato Yunus, ricordando un'analoga iniziativa conclusa in America "che ha avuto risultati eccellenti".

Il Nobel per la Pace 2006 ha poi aggiunto che non è stata identificata ancora la città e che l'auspicio è di partire quest'anno. Desta semmai perplessità la scelta del partner scelto per l'iniziativa, la banca Unicredit guidata da Alessandro Profumo, coinvolta (a quanto risulta da informazioni raccolte in rete e dalla carta stampata) in diversi processi per usura nei confronti di imprese. Su questo argomento torneremo in seguito.

lunedì 26 gennaio 2009

Mohammed Yunus su MTV!

Succede anche questo per fortuna, per informare le menti degli spettatori tipo di Mtv, in questo periodo è in rotazione sull'emittente musical-frivol-pubblicitaria uno speciale, denominato "Mtv for peace" che evidenzia l'attività di personaggi diversi che starebbero cercando, ognuno nel proprio ambito, di cambiare qualcosa nel mondo, tra attori, cantanti e altri personaggi che fanno una beneficienza fracassona, si è fortunatamente dato spazio anche al fondatore della prima Banca Etica al mondo, la Grameen Bank, ovvero il prof. Mohammed Yunus, di cui abbiamo ovviamente già parlato in più occasioni (vedasi i nostri più vecchi post).
Se vi capita di trovare tale speciale nell'altrimenti inguardabile palinsesto dell'emittente, potete guardarlo tranquillamente, per qualche minuto su Mtv va in onda qualcosa di utile!

venerdì 3 ottobre 2008

Time magazine ha eletto Kim Stanley Robinson "eroe dell'ambiente 2008"

Il prestigioso settimanale di opinione statunitense diffuso in tutto il mondo nell'occasione loda sia le qualità artistiche dello scrittore, che il suo impegno.

Il magazine Time, che fa parte del colosso multimediale AOL Time Warner, esce dal lontano 1923 e che nel 2007 aveva una diffusione media di 3,4 milioni di copie, ha nominato lo scrittore di fantascienza Kim Stanley Robinson "Eroe dell'ambiente 2008".

In un articolo disponibile online il giornalista Oliver Morton, dopo aver introdotto l'argomento affermando che gli ambientalisti di solito tendono più a focalizzarsi sul passato, quasi diffidando del futuro e del progresso, parla dello scrittore e di come invece la sua visione sia indirizzata a un'utopia che ci offra un futuro migliore del passato.

Secondo Morton Robinson, 56 anni, californiano, intellettuale, attivista e fermo sostenitore della scienza ("La scienza dovrebbe essere la forza più verde di tutte") è un affermato scrittore di fantascienza che, in un genere da sempre ricco di avvertimenti sul degrado dell'ambiente, ha scelto di non limitarsi a descrivere un futuro grigio, magari usandolo come allegoria, ma di usare l'ambiente e la sua complessità come punto focale di quello che accade nella narrazione, creando un'utopia proprio tramite la scienza e gli sforzi tecnologici.

Sono due le serie di Robinson prese in considerazione: la trilogia di Marte degli anni '90 (Red Mars, Green Mars e Blue Mars — solo il primo è stato tradotto in italiano con il titolo Il rosso di Marte), che descrive la trasformazione del pianeta in un ambiente adatto all'uomo; e la serie "Science in the Capital", composta dai tre romanzi Forty Signs of Rain, Fifty Degrees Below e Sixty Days and Counting (pubblicati tra il 2004 e il 2007 e tutti inediti in Italia) in cui vengono descritti in maniera più che plausibile gli effetti del degrado ambientale, mescolandoli a interessati giochi di potere, ma anche le contromosse biologiche, tecnologiche e soprattutto politiche per farvi fronte.

Morton conclude l'analisi dicendo come la fantascienza di Robinson non si limiti alle cose che verranno, ma riguardi le cose come sono ora e proiettate in un futuro costruito per dar loro il massimo effetto. Il realismo con cui tratta i cambiamenti ambientali e anche il lavoro umano per produrli è fondamentale per la sua narrazione.

giovedì 31 luglio 2008

La redazione va in vacanza

Appuntamento ai prossimi aggiornamenti dal mondo della finanza etica, nel frattempo Vi preghiamo di cliccare sugli annunci di Google qui sopra presenti per permetterci un seppur minimo autofinanziamento, che ovviamente non costa nulla a chi clicca, GRAZIE!